Mostra fotografica

Fotografia naturalistica nella laguna

Opuscolo della mostra fotograficaAlla base dell' iniziativa sta la convinzione che la laguna è un patrimonio di valore inestimabile, non adeguatamente difeso, in cui i suoi elementi costitutivi: la barene, le acque, le aree di transizione sono oggetto di interventi non sempre compatibili che determinano un continuo e progressivo degrado.
Anche se, alla luce dei più recenti avvenimenti (mucillagine e proliferazione di alghe), si ha la sensazione che la situazione sia irrimediabilmente compromessa e che il degrado stia travolgendo uomini e cose, siano convinti che si possa ancora avviare un processo opposto a quello in atto e che gli aspetti naturalistici e produttivi possano e debbano coesistere, purché non si perda altro tempo e si agisca per riequilibrare i fenomeni naturali.

Ora che la laguna è diventata uno degli spazi in cui si trascorre sempre più il tempo libero, su questi temi ci sentiamo particolarmente coinvolti non solo come cittadini ma anche come soci di un club nautico che persegue, come fine statutario, anche quello di "... promuovere la conoscenza, l' amore ed il rispetto per l' ecosistema lagunare veneto."
Oggi, con l' inaugurazione della mostra e con il convegno che seguirà, si conclude la prima fase dell' iniziativa promossa dal Nauticlub 11 Fusina e dalla Federcampeggio di Venezia.

Il concorso fotografico segna solo l' inizio di un' attività che ha come obiettivi:

  1. Il censimento della flora e della fauna della laguna e della sua gronda
  2. Lo sviluppo della conoscenza dell' ambiente in cui viviamo al fine di far nascere e rafforzare le condizioni idonee a garantire il mantenimento dell' habitat e la permanenza di specie floro-faunistiche tipiche lagunari
  3. Lo sviluppo dell' amore e del rispetto per la natura nello svolgimento delle attività proprie del tempo libero

Obiettivi certamente ambiziosi che tenteremo di raggiungere con la costante collaborazione dei soci e di tutti coloro che vorranno aggregarsi. Il concorso ha ottenuto consensi e partecipazione superiore alle aspettative, considerata la difficoltà del tema proposto. Sono arrivate foto e diapositive, oltre che dal Veneto, dal Friuli Venezia Giulia, dalle Marche e da altre parti d' Italia.
In generale le opere sono state pertinenti e di buona qualità anche se non sempre realizzate secondo i canoni naturalistici. Realizzare foto naturalistiche non è facile, soprattutto per quanto riguarda la fauna.
Tra i fotoamatori non è ancora molto diffusa l' etica alla quale deve far riferimento il buon fotografo naturalista il quale, molto spesso, si avvicina alla propria "preda" senza preoccuparsi di rispettare la tranquillità e l' habitat del soggetto, ponendo a volte in pericolo la sopravvivenza dello stesso.
Abbiamo visto, tra le opere presentate e ovviamente non ammesse, pulcini o cuccioli allontanati dal loro nido per essere fotografati in pose quanto mai discutibili e foto di nidiate scattate con flash da distanze ravvicinate. Abbiamo visto, altresì, foto realizzate con molta sensibilità ma con qualità tecnica non ottimale.

Osservando le opere esposte si può notare, inoltre, una prevalenza di paesaggi o di soggetti appartenenti alla flora rispetto quelli appartenenti alla fauna, e tra gli animali molti sono quelli che possiamo considerare "quasi domestici" come le garzette, i gabbiani e i cigni.
Ciò deriva dal fatto che gli animali sono difficilmente avvicinabili nel loro ambiente naturale in quanto prediligono luoghi non frequentati dall' uomo e quindi inaccessibili o protetti come le valli o le oasi faunistiche.
Pertanto, facendo tesoro di questa prima esperienza, continueremo la nostra attività di catalogazione offrendo ai soci maggiori opportunità. Promuoveremo, tra l' altro, iniziative atte non solo ad accendere nel maggior numero possibile di persone una forte passione naturalista, ma anche a fornire loro conoscenze e strumenti operativi più efficaci per interventi mirati.

A tal fine saranno organizzati, in collaborazione con associazioni ambientaliste e operatori professionisti, corsi di composizione e di ripresa fotografica che si concluderanno con stage in laguna e con visite in valle o in oasi faunistiche.
La mostra, che ha dichiaratamente obiettivi di documentazione e di divulgazione, è stata divisa in due sezioni. La prima è riservata al concorso fotografico dove gli autori hanno cercato di presentare la realtà secondo una visione creativa e personale, privilegiando inquadrature suggestive, a volte romantiche e a volte ricche di significati allegorici. La seconda, fuori concorso, dove gli autori hanno privilegiato l' aspetto naturale, descrittivo, pur non trascurando la qualità dell' immagine, raccoglie opere frutto di un lavoro metodico realizzato secondo obiettivi più mirati rispetto alle esigenze di catalogazione. In questa sezione si possono ammirare, tra le altre, numerose foto sub e foto macro di pregevole qualità.

Gli autori Emilio Motta, Alberto Borgato, Dino Basso, soci del Nauticlub 11 Fusina, da anni si occupano di fotografia naturalistica collaborando chi con il museo di storia naturale di Venezia, chi con riviste specializzate.
Prima di passare alla premiazione, vorrei ringraziare il Presidente della Provincia di Venezia, gli assessori alla Cultura ed all' Ecologia del Comune di Venezia, il Comune di Mira, che hanno patrocinato l' iniziativa, il WWF per la collaborazione, i componenti la giuria Bruno Carnevali, Giampaolo Rallo, Sergio Moro, e tutti coloro i quali hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.

Renato Boaretto
Responsabile culturale del
"Nauticlub 11 Fusina-Venezia"

 

Progetto: Renato Boaretto - Realizzazione tecnica e grafica: Vadiliano Zancanaro